Endoscopia

L’Endoscopia (dal greco “osservare dentro”) è una tecnica diagnostica che permette di avere una visione diretta, dall’interno, di alcuni organi cavi che sono dotati di comunicazione con l’esterno: ad esempio lo stomaco, l’intestino, i polmoni ed i bronchi, e le basse vie urinarie.

L’esame endoscopico può essere eseguito con strumenti rigidi o flessibili a seconda delle diverse caratteristiche dei distretti anatomici da esplorare. Lo strumento, chiamato endoscopio, può registrare e trasmettere le immagini su uno schermo tramite telecamera montata sull’ottica.

Si tratta di una tecnica mininvasiva che prevede un’anestesia totale del paziente ma che generalmente non contempla periodi di ricovero prolungati ma gestione in Day-Hospital.

Attualmente l’endoscopia trova importanti applicazioni in diversi distretti anatomici e costituisce in molti casi la metodica “Gold-Standard” e di fondamentale ausilio nella diagnosi di molte patologie.

Se in origine l’endoscopia era utilizzata per l’esplorazione solo di stomaco e colon, oggi questa metodica permette di studiare approfonditamente anche altri distretti oltre l’apparato Gastroenterico come l’Apparato Respiratorio, il Genito-Urinario e l’Orecchio. L’interpretazione della morfologia mucosale, associata al prelievo di campionamenti adeguati per una stadiazione cito/istopatologica, è considerato uno step di importante ausilio nell’iter clinico di numerose patologie.

Presso il Poliambulatorio Veterinario Argentina, il Dott. Enrico Bottero esperto citologo, endoscopista, gastroenterologo, pneumologo opera da anni nella nostra struttura garantendo un servizio altamente specializzato e all’avanguardia.

 

QUANDO E PERCHE’ EFFETTUARE UN’ENDOSCOPIA?

Tra le principali applicazioni dell’endoscopia si ricordano:

  • Osservazione e studio della morfologia mucosale
  • Prelievo di campioni bioptici
  • Lavaggio broncoalveolare (BAL)
  • Rimozione di corpi estranei (apparato gastroenterico, apparato respiratorio, orecchio)
  • Polipectomie
  • Protocolli terapeutici locali (micosi, dilatazione stenosi)
  • Applicazione di sonde gastrostomiche (PEG)
  • Alcune principali indicazioni di casistiche in cui applicare l’endoscopia:
  • Apparato Respiratorio: tosse cronica e recidivante, dispnea, sospetta presenza di corpi estranei (spighe, fili d’erba ecc.), rumori respiratori cronici ecc.
  • Apparato Gastroenterico: vomito e/o diarrea cronica, sospetta presenza di corpi estranei gastrici, sospette neoformazioni ecc.
  • Apparato Genito-Urinario: processi infiammatori cronici, sospette neoformazioni e/o malformazioni ecc.
  • Orecchio: otiti croniche e/o recidivanti, sospette neoformazioni, sospetti corpi estranei (forasacchi) ecc.

 

COME PREPARARE GLI ANIMALI PRIMA DI UN’ENDOSCOPIA?

L’indagine endoscopica generalmente non prevede una particolare preparazione del paziente ma solo un periodo di digiuno di circa 10-12 ore; fa eccezione la preparazione per una colonscopia dove si richiedono un periodo di digiuno più lungo (24 ore circa).